GLOSSARIO FISCALE

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TERMINI DI UTILIZZO DEL GLOSSARIO FISCALE

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G


GANASCE ELETTRONICHE
Blocco della possibilità di circolazione di un veicolo, operato dai concessionari della riscossione a tutela di un credito (v. anche Fermo amministrativo).


GARANTE DEL CONTRIBUENTE
Organo collegiale, previsto dallo Statuto del contribuente, istituito presso ogni Direzione Regionale dell’Agenzia delle Entrate (e presso le analoghe strutture delle province autonome di Trento e Bolzano), che ha il compito di tutelare il contribuente e difenderne i diritti.

È composto da tre membri scelti in ciascuna delle seguenti categorie:

  1. magistrati, docenti universitari, notai (in questa categoria viene scelto il Presidente);
  2. dirigenti dell’amministrazione finanziaria o alti ufficiali della Guardia di finanza, a riposo da almeno due anni;
  3. avvocati, commercialisti, ragionieri, anch’essi a riposo e indicati dai rispettivi ordini professionali.

Il G., anche sulla base di segnalazioni inoltrate dal contribuente, pụ chiedere chiarimenti agli uffici, i quali devono rispondere entro trenta giorni. Pụ inoltre rivolgere raccomandazioni agli uffici ai fini della tutela del contribuente e della migliore organizzazione dei servizi e richiamarli al rispetto delle norme dello Statuto o dei termini relativi ai rimborsi d’imposta; accedere agli uffici stessi per controllare la loro agibilità al pubblico nonché la funzionalità dei servizi di informazione e assistenza; attivare l’autotutela; segnalare norme o comportamenti suscettibili di produrre pregiudizio per i contribuenti. Il G. presenta una relazione semestrale sull’attività svolta al Ministro dell’Economia e delle Finanze il quale, a sua volta, deve riferire annualmente al Parlamento sul funzionamento dell’organismo e sui provvedimenti adottati a seguito delle sue segnalazioni.


GEIE (GRUPPO EUROPEO D’INTERESSE ECONOMICO)
Organismo associativo comunitario costituito tra imprenditori e/o professionisti appartenenti ad almeno due Paesi europei e finalizzato a consentire lo svolgimento di iniziative economiche comuni, la realizzazione di rapporti di cooperazione internazionale, nonché la partecipazione congiunta a gare di appalto per la realizzazione di opere pubbliche o private.
Il GEIE non è soggetto passivo di imposta (lo sono i singoli associati) peṛ è tenuto a presentare il Modello UNICO-società di persone.


GERICO
Programma informatico mediante il quale è possibile conoscere i ricavi o i compensi presunti in base agli studi di settore. Il nome “Gerico” sta per GEstione dei RIcavi o COmpensi.
L’applicazione è prelevabile gratuitamente dal sito Internet dell’Agenzia delle Entrate.

I contribuenti che per qualunque motivo non sono in grado di utilizzare G. possono rivolgersi agli uffici locali dell’Agenzia delle entrate per conoscere l’ammontare dei ricavi o dei compensi pre-sunti sulla base degli studi di settore.


GETTITO TRIBUTARIO
Ammontare complessivo delle entrate tributarie (imposte, tasse, contributi, tributi speciali) relativo ad un determinato periodo di tempo.


GIUDIZIO DI OTTEMPERANZA
Procedura giudiziaria attivabile dal contribuente, tramite un apposito ricorso, per ottenere che venga data esecuzione ad una sentenza definitiva.
Il ricorso è proponibile solo dopo la scadenza del termine entro il quale è prescritto dalla legge l’adempimento dell’ufficio o, in mancanza di tale termine, dopo trenta giorni dalla messa in mora notificata a mezzo di ufficiale giudiziario.


ICI (IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI)
Imposta, di pertinenza dei Comuni, che colpisce il possesso di fabbricati, aree fabbricabili o terreni agricoli. Sono tenuti al pagamento dell’I., anche se non risiedono nel territorio dello Stato, il proprietario di immobili ovvero il titolare del diritto reale di usufrutto, uso o abitazione sugli stessi. Per gli immobili concessi in locazione finanziaria soggetto passivo è il locatario.
Per i fabbricati la base imponibile dell’I. è costituita dalla rendita risultante in catasto al 1° gennaio dell’anno in corso aumentata del coefficiente di rivalutazione (attualmente, il 5%) e moltiplicata per un coefficiente diverso a seconda della categoria catastale:

– 100 per le abitazioni, gli alloggi collettivi e i fabbricati a destinazione varia (gruppi catastali A, B e C con esclusione delle categorie A/10 e C/1);
– 50 per gli uffici, gli studi privati (categoria A/10) e gli alberghi, teatri, banche, ecc. (categoria D);
– 34 per i negozi e le botteghe (categoria catastale C/1).

L’imposta si calcola applicando alla base imponibile l’aliquota stabilita dal Comune (normalmente compresa tra il 4 e il 7 per mille). Per l’abitazione principale è riconosciuta una detrazione d’imposta e, spesso, una aliquota differenziata. Le aliquote dell’I. possono essere ottenute rivolgendosi al Comune oppure tramite il sito www.ancicnc.it.

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